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La struttura nel tunnel di Ravne non c’è più

novembre 25, 2012

Ravne

Da non crederci

Secondo il rapporto pubblicato dalla Fondazione Bosniaca ad opera dell’archeologo Riccardo L. Brett, la struttura nel tunnel di Ravne non è stata trovata e si pensa ad un errore del geoscanner!

Qualcosa non torna?

Secondo il rapporto è stato scavato per una settimana un buco a fianco della struttura (di cui si pensava fosse una doppia tomba) profondo metà della sua altezza . Poi si è proceduto a sondare lateralmente verso la struttura ma non è stato trovato nulla.

Il geo-scanner sarebbe stato ingannato da strati di terra a diversa densità.

Visto poi che l’acqua stava salendo nel buco, si è deciso di richiudere il tutto per evitare un allagamento.

Tunnel Ravne

Tunnel Ravne: tracciato del Georadar sulla struttura

Citazione

Riporto a citazione il pezzo della relazione (http://www.piramidasunca.ba/media/k2/attachments/MRAV2012_ARCH.pdf) in Inglese dove si parla della struttura:

Meanwhile, during the third shift, we decided to work on the supposed “structure” found with a
georadar in 2011 under the pavement of the tunnels near the “egg” monolith. The team worked
nonstop for more than a week, creating a hole 2x2m at the side of the structure and arriving at a
depth of 1,80m. This work also allowed us to discover how the sediments evolve into clay as soon
as we go beneath the pavement: no more natural conglomerate therefore, but a completely different
and very hard material made mainly of clay. At this point a professional miner was called to come
to help with a motor hammer to dig slowly through the hard clay layers. The work was conducted
for an entire day and we reached very close to the area where the structure was supposed to be. We
tried to go with small probe drillings but we found nothing. Then, just a few days later, while
enlarging the section, the entire hole that had been dug got suddenly flooded and we were forced to
cover everything up quickly before the water could dangerously invade all the area. The excavation
was then abandoned and the common feeling is that the structure was in reality just a mistaken
reading of the georadar.

Conclusioni

Difficile pensare si sia trattato solo di un errore del geo-radar. Ricordiamo che l’anno scorso i preparativi per estrarre la struttura si erano protatti per molto tempo, perchè tutto veniva studiato per poterla recuperare senza danneggiamenti. Adesso invece hanno deciso di estrarre la struttura mentre stavano facendo altro e della struttura non c’è più traccia.

Personalmente mi sarei aspettato che nel portare alla luce una struttura trovata col geo-radar, l’utilizzo dello strumento doveva avvenire anche mentre si procedeva con gli scavi, per aver conferma di procedere correttamente nella giusta via.

Inoltre, era emerso sempre l’anno scorso anche che il metal detector aveva trovato metalli dove doveva esserci la struttura (si parlava anche di oro), ma di questo non è stato riportato nula.

Siccome i tunnel di Ravne sono stati chiusi in inverno a causa dei vandali che avevano danneggiato l’impianto elettrico, non è dato sapere se magari in quel periodo qualcuno si sia intrufolato dentro di esso e abbia rimosso la struttura.

 

 

3 Responses to “La struttura nel tunnel di Ravne non c’è più”

  1. Riccardo Brett Says:

    Che vuoi ce ti dica… 🙂 a Visoko strutture appaiono e scompaiono con facilità… da non credere, c’hai ragione e pensa che io ho firmato sta cosa…

  2. piramidi Says:

    Speriamo che ora che l’ingresso del tunnel è chiuso a chiave le sparizioni misteriose “spariscano” e potrai documentarci il prossimo importante ritrovamento 😉

    p.s.
    nel mio paese negli anni 70 è stato ritrovato un mammut. La cosa incredibile è che qualche ora dopo il ritrovamento, quando stavano arrivando gli archeologi per iniziare il recupero…il pezzo più importante era già sparito! Si trattava di un piccolo (di dimensione) reporto di un animale preistorico dal valore inestimabile (non ricordo il nome di quel dinosauro, ero troppo giovane).

    Il giorno dopo era già esposto in un museo della Francia e credo che oggi centinaia di persone lo vedano ogni giorno, purtroppo però legggeranno un cartello che riporta un luogo di ritrovamento che non è quello reale 🙁

    Dai racconti che leggo sembra che la Bosnia non è molto dissimile dai nostri anni 70, per cui non c’è tanto da meravigliarsi delal facilità di sparizione dei reperti 🙁